Avviata la road map che porterà la dirigenza della Coldiretti irpina ad incontrare i soci con una serie di assemblee che si terranno nei mesi di marzo e aprile su tutto il territorio provinciale.
Si è iniziato ieri sera ad Ariano Irpino con un incontro molto partecipato e affollato di soci della zona, sotto l’organizzazione attenta del presidente zonale, Luigi Trancucci, e del responsabile, Angelo De Lillo. Sono intervenuti il presidente e il direttore della Federazione Provinciale, Francesco Vigorita e Marcello De Simone, il vice direttore, Giovanni Colucci, e il responsabile provinciale del CAA, Gerardo Palladino.
Dopo il saluto e l’introduzione ai lavori del presidente Francesco Vigorita, che ha evidenziato l’importanza e la necessità per un’Organizzazione di categoria di rapportarsi continuamente con i propri associati sul territorio, non solo per informare, ma anche per ricevere indicazioni e stimoli, Gerardo Palladino ha esposto le proposte della Commissione Europea di riforma della Politica Agricola Comunitaria 2013/2020. L’accento è stato messo soprattutto sull’attività che Coldiretti sta mettendo in campo affinché, in una situazione di riduzione del budget e aumento dei Paesi membri dell’UE, le risorse ed i contributi vadano ai veri imprenditori agricoli, a coloro che veramente vivono di agricoltura, e non per favorire posizioni di rendite parassitarie. E quindi definire con oggettività la figura dell’ ”agricoltore attivo”.
Successivamente è intervenuto Giovanni Colucci, il quale ha portato l‘attenzione dei presenti sul progetto di Coldiretti per la costruzione di una “Filiera Agricola tutta Italiana”. Un progetto che è ormai in fase di avanzata realizzazione con l’accreditamento delle aziende, i Mercati di Campagna Amica, ormai organizzati in ogni pare d’Italia e anche ad Avellino, il Consorzio Produttori di Campagna Amica, con i fornitori delle Botteghe di Campagna Amica, la rete di negozi in vendita diretta con un obiettivo molto ambizioso che è quello di cambiare e fare crescere la cultura della spesa del consumatore italiano, più responsabile ed informato e più garantito nei suoi acquisti.
Dopo un interessante e partecipato dibattito sugli argomenti trattati, ha preso la parola il direttore Marcello De Simone. Il Direttore ha evidenziato il collegamento stretto tra i due argomenti in discussione: la PAC e la Filiera Agricola Italiana. Si tratta di mettere in piedi un meccanismo che rafforzi l’agricoltura, le aziende e il made in Italy alimentare e tutta la filiera per rendere poi il momento politico più forte e decisivo nella trattativa comunitaria di riforma della PAC. De Simone ha sottolineato come tutta l’attività che Coldiretti sta portando avanti con Campagna Amica, ha senso solo se fortemente inserita e coerente con il progetto per la costruzione della Filiera agricola italiana. L’intervento di De Simone ha spaziato a 360° su tutte le tematiche che attualmente interessano il settore, dall’IMU, che colpirà pesantemente le imprese, e il cui impatto si sta tentando di attenuare nella fase comunale, al gasolio agevolato, dal credito (il contributo di Coldiretti con il Consorzio Creditagri), ai danni subiti nell’ultimo mese dalle aziende per le avverse condizioni atmosferiche e quanto si sta facendo per un adeguato ristoro, dalla situazione dei pagamenti per l’indennità compensativa 2011, agli altri argomenti emersi dal dibattito.
In definitiva, un’assemblea molto interessate e stimolante che conferma quali siano le potenzialità ed il contributo che il settore agricolo può offrire alla ripresa del Paese e quanto la politica Coldiretti sia ormai radicata e condivisa tra i suoi associati.
Le assemblee della Coldiretti irpina sul territorio continueranno con Calitri (lunedì) e Grottaminarda (martedì) e poi, a seguire, nelle altre zone.
9 Marzo 2012
Coldiretti avvia da Ariano le assemblee zonali