Si è svolta lunedì scorso, nell’ambito dei programmi comunitari Reg. (Ce) n. 876/08 e s.m.i., la prova dimostrativa in campo di raccolta e potatura dell’olivo, con la simulazione di un cantiere produttivo e l’abbinamento di attrezzature per la raccolta e dei vari sistemi di potatura tradizionali.
Organizzata dall’APPOI (Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Irpini), in collaborazione con Coldiretti Avellino e Unaprol, con la società Pellenc, la Giornata dimostrativa si è tenuta a Fontanarosa presso il fondo olivetato della società agricola “Il Cortiglio - Rocca Normanna” in contrada Sianana.
Le modalità ed i periodi di raccolta adottati per le differenti varietà influenzano la qualità dell’olio, ma i costi della raccolta condizionano fortemente l’economia della coltura. Se la raccolta è effettuata con metodi tradizionali richiede l’80% della manodopera necessaria per la coltivazione, pari a 300-400 ore per ettaro ed incide per il 50/80 % sul valore del prodotto. E’ stato dimostrato che l’uso di attrezzature e macchine possono ridurre drasticamente il costo di questa fase e limitare l’impiego di manodopera, oltre a comportamenti più rispettosi delle norme di sicurezza e alla riduzione del rischio di incidenti.
Sono stati utilizzati e provati nuovi attrezzi per gli oliveti messi a disposizione dalla società Pellenc, grazie alla guida esperta del tecnico, Angelo Napoliello e del referente della Pellenc, Alessandro Menicacci.
Numerosi i soci olivicoltori che hanno assistito alla prova dimostrando il proprio interesse e apprezzamento.
La prova era inserita nelle attività dell’associazione APPOI per il miglioramento dell’impatto ambientale e della qualità della produzione dell’olio d’oliva, secondo quanto previsto dal programma Comunitario.
A conclusione della splendida Giornata, ad ogni singolo partecipante è stato consegnato un attestato di partecipazione.
28 Ottobre 2014
A Fontanarosa, Giornata divulgativa sull’olivo