Continua il percorso della Coldiretti di Avellino di presentazione della nuova Politica Agricola Comunitaria. L’ultima tappa a Calitri. Nella sala ex Eca, partecipanti numerosi ed attenti a capire i comportamenti da tenere per le prossime semine in base alle previsioni delle nuove misure comunitarie.
E’ stato il responsabile provinciale del Caa Coldiretti, Gerardo Palladino, a presentare in modo esauriente e puntuale la nuova normativa che entrerà in vigore dal prossimo 1 gennaio e che, quindi, interessa direttamente le semine autunno-vernine che si andranno ad effettuare nelle prossime settimane. Sempre contestualizzando l’illustrazione con il luogo in cui si svolgeva l’incontro, Palladino ha dato conto, anche con esempi concreti di aziende reali, di come si applicherà la nuova Pac e come essa orienterà le prossime semine per rispettare i dettati principali finalizzati alla tutela dell’ambiente e della biodiversità. L’attenzione dell’uditorio è stata massima quando si è parlato di “greening” e di quelle che saranno le componenti che andranno a costituire il prossimo contributo. La nuova Pac ha una forte connotazione ambientale e ciò per venire incontro alle aspettative dei cittadini comunitari e legittimare il contributo dato al settore che rappresenta ancora la maggiore voce in uscita del bilancio comunitario.
Dopo la richiesta di alcuni chiarimenti venuta dalla competente platea, puntualmente soddisfatta dalle risposte di Palladino, è stato il dirigente di Coldiretti Avellino, Domenico Roselli, a chiudere l’incontro.
L’intervento di Roselli ha riportato il discorso sulla nuova Pac nell’ambito delle più ampie strategie di lungo termine che riguardano l’agricoltura. Le aziende devono sempre più orientarsi al mercato per conoscerlo ed affrontarlo e gli aiuti della Pac devono essere finalizzati a questo. Per fare ciò è indispensabile un’attività consulenziale competente e disinteressata che Coldiretti può senz’altro offrire. Perché il mercato va affrontato con la giusta conoscenza e preparazione. L’orientamento al mercato è ormai le via maestra su cui le aziende devono incamminarsi e non appiattirsi esclusivamente sugli aiuti della Pac, inevitabilmente destinati a ridursi. Per ogni azienda, il punto di partenza è rappresentato dal Fascicolo Aziendale che occorre tenere – ha sottolineato Roselli – costantemente aggiornato, collaborando con il personale degli uffici. In ciò anche l’approvazione da parte della Regione Campania delle norme sul cosiddetto Super CAA che, semplificando gli adempimenti e riducendo la burocrazia, può senz’altro permettere una gestione aziendale più spedita e consona alle esigenze imprenditoriali.
15 Novembre 2014
Presentata anche a Calitri la nuova PAC