Nei giorni scorsi, il direttore della Coldiretti irpina, Marcello De Simone, accompagnato dal vice direttore, Giovanni Colucci, ha incontrato i nocciolicoltori della contrada Bagnoli di Avellino in un incontro tenutosi presso i locali della Parrocchia e che ha visto la presenza di un gran numero di produttori. L’incontro era stato convocato per cominciare sin da subito a studiare e predisporre una strategia che permetta di evitare o, quanto meno, mitigare, le problematiche che si sono vissute nell’estate scorsa, al momento della raccolta delle nocciole, in questa come in altre contrade della città. Il problema è noto: l’estate scorsa ci sono stati molti interventi delle Forze dell’Ordine allertate da privati cittadini disturbati dalla polvere che si alzava nell’attività di raccolta. A seguito di questi interventi, molti imprenditori agricoli hanno dovuto sospendere la raccolta con gravi danni sull’economia aziendale per la perdita del frutto. L’altro problema evidenziato nell’incontro era relativo alla possibilità di concedere una deroga temporanea, prevedendo adeguati orari, per la bruciatura dei residui della coltivazione, come avveniva negli anni passati e come già avviene per altre colture, ma che quest’anno, per un’ordinanza della Regione Campania, non è stato possibile effettuare. A settembre scorso ci sono state anche delle manifestazioni di piazza e incontri in Prefettura, in cui Coldiretti si è fatta portavoce dei disagi dei corilicoltori, nel tentativo di trovare una soluzione basata sul buon senso e il rispetto reciproco, dei produttori e dei cittadini. Per la prossima campagna di raccolta ci si è mossi per tempo per trovare una soluzione adeguata. Dopo un ampio dibattito che ha evidenziato una volta di più la gravità del problema per chi fa questo mestiere, il direttore De Simone, nel trarre le conclusioni, ha annunciato l’apertura di due tavoli di confronto distinti: uno con l’Assessorato Regionale all’Agricoltura per regolamentare i tempi e gli orari per la bruciatura dei residui colturali per la prossima campagna, concedendo una deroga anche per le nocciole, ed un altro con la Prefettura per trovare un momento di sintesi tra le giuste esigenze dei produttori, che devono pur poter lavorare, e il diritto dei cittadini residenti nelle vicinanze dei noccioleti a non subire danni o fastidi alle loro proprietà. Coldiretti avvierà già nei prossimi giorni i primi contatti in vista di un successivo incontro nella contrada da tenersi a breve.
18 Dicembre 2011
Incontro con i corilicoltori di contrada Bagnoli